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L’Ananas e il grande potenziale della bromelina

Rinfrescante, esotico e dolce, l’ananas da sempre viene utilizzato nell’alimentazione umana per la dolcezza del frutto. Sin da quando sono piccola, per la cellulite, le gambe pesanti e il gonfiore, il gambo d’ananas era la soluzione. Ma serve davvero per la cellulite? Scopriamolo insieme!

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Botanica dell’ananas

Ananas comosus è il nome scientifico dell’ananas, una pianta erbacea annuale appartenente alla famiglia delle Bromeliaceae. Le foglie sono coriacee, di colore verde-grigio tendente al rosso con l’esposizione al sole, a forma di lancia e dal margine seghettato e raggiungono anche 1,5 metri di lunghezza. Sono ordinate in una rosetta basale, da cui si erge un fusto corto (circa 50cm), che termina con un’infiorescenza globosa, lunga anche 30cm, con 50-200 fiori fusi tra loro di colori che vanno dal bianco all’indaco. Il frutto si forma senza bisogno che avvenga la fecondazione (partenocarpia, dal greco παρθένος, parthénos, “vergine” e καρπός, karpòs, “frutto”). Si tratta di un’infruttescenza formata da bacche, che si fondono con il fusto e, maturando, formano l’ananas che conosciamo tutti. Il fusto nella fusione con l’infiorescenza, la supera e forma un ciuffo di foglie terminali.

La leggenda di Pina

Il frutto dell’ananas è il protagonista di una leggenda filippina, che parla di una contadina di una coltivazione di frutta e di sua figlia Pina, una bimba con un gran ciuffo di capelli, ma molto pigra. La donna, sola, lavorava tutto il giorno e si occupava delle faccende domestiche. Ogni volta che chiedeva aiuto alla figlia, lei trovava sempre il modo per evitare il compito e tornare a giocare in giardino. La scusa era sempre che non trovava l’oggetto che le serviva per fare quello che doveva.

“Pina, mi aiuti a pulire?”

“Non trovo la scopa”

Un giorno la donna si ammalò gravemente e, chiedendo alla figlia di cucinarle del porridge, si sentì rispondere “non riesco a cucinare, non trovo il mestolo!”. Intanto che la figlia tornava in giardino a giocare, la madre in lacrime urlò “Possibile che non possa contare su di te neanche quando sono malata?! Vorrei che ti crescessero mille occhi sulla testa, così troveresti quello che ti serve, una buona volta!”. Dopo qualche giorno la donna guarì e andò a cercare Pina, che intanto era scomparsa. Non la trovò da nessuna parte, ma a un certo punto notò che nello stesso punto del giardino dove giocava sempre la bimba stava crescendo una pianta con un gran ciuffo di foglie e un frutto grande quanto la testa di un bambino, come ricoperto da mille occhi. Ricordando quello che aveva detto a Pina, la madre scoppiò in lacrime.

Fitocomplesso dell’ananas

Il frutto e il gambo d’ananas contengono una serie di composti fenolici (tra cui acido gallico e catechina), flavoni ed isoflavonoidi (come quercetina e genisteina), oltre a una discreta quantità di carboidrati, fibra e sali minerali. Dal punto di vista alimentare è un ottimo rinfrescante per le stagioni più calde, ma quello che ci interessa di più è la bromelina.

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Struttura 3D della bromelina, intesa come enzima proteolitico o proteina, da Proteopedia

Con bromelina si può fare riferimento a una serie di enzimi proteolitici presenti nelle Bromeliaceae, ma anche a proteine presenti negli stessi fitocomplessi. Nel corso degli anni si è visto però che non sono solo utili solo come digestivo. Chi è stato in ristoranti di cucina sudamericana sa bene che dopo una grigliatona di carne compare qualche rondella di ananas grigliato, magari con zucchero e cannella. Buonissimo!

Come lavora la bromelina?

La bromelina intesa come enzima, ha globalmente un effetto antinfiammatorio che si spiega in diversi passaggi:

  • Aiuta a rallentare la “cascata dell’acido arachidonico“, un processo biochimico che porta alla formazione di citochine pro-infiammatorie
  • Stimola la scissione del plasminogeno in plasma ed ostacola la sintesi di fibrina, oltre a inibire anche altre tappe della cascata della coagulazione.
  • riduce la formazione di bradichinina, un neurotrasmettitore peptidico prodotto localmente dai tessuti che subiscono un trauma. Dà inizio alla reazione infiammatoria stimolando la vasodilatazione e ha un ruolo anche nella percezione del dolore.

Tante parole brutte per dire che questo composto ha un ottimo potenziale nella riduzione dell’edema, quindi del gonfiore percepito anche a livello generalizzato.

Come si usa l’ananas

In erboristeria si può trovare il gambo d’ananas in forma di taglio tisana, in estratto secco o in tintura madre idralcolica. Il modo migliore per integrare una buona quota di bromelina è senz’altro scegliere un prodotto in compresse, meglio ancora se con il titolo (la concentrazione) indicata sulla confezione.

Controindicazioni per l’ananas

Gli estratti di ananas potenziano l’azione di alcuni farmaci, come antibiotici (amoxicillina, tetraciclina), alcuni chemioterapici (5-fluorouracile, vincristina) e farmaci per la pressione, in particolare gli ACE inibitori. Per l’effetto sui componenti della cascata della coagulazione potrebbero dare un effetto sommatorio con le terapie anticoagulanti.

Per approfondire

  • https://www.fratelliorsero.it/blog/curiosita/941-frutta-nella-mitologia-filippina-ananas/
  • Bikash Debnath, Waikhom Somraj Singh, Kuntal Manna, A phytopharmacological review on Ananas comosus, Advances in Traditional Medicine, https://doi.org/10.1007/s13596-021-00563-w
  • Chakraborty, A.J.; Mitra, S.; Tallei, T.E.; Tareq, A.M.; Nainu, F.; Cicia, D.; Dhama, K.; Emran, T.B.; Simal-Gandara, J.; Capasso, R., Bromelain a Potential Bioactive Compound: A Comprehensive Overview from a Pharmacological Perspective. Life 2021, 11, 317. https://doi.org/10.3390/life11040317
  • Campana F, Urso S. U., Paccasassi S., Dimitrova G., Colucci R., Cavezzi A., Preliminary experience with a multicomponent
  • nutraceutical (melilotus, rutin and bromelain) on phlebolymphedema of the lower limbs, Acta Phlebologica 2017 April;18(1):29-35 DOI: 10.23736/S1593-232X.17.00382-4

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